Erba Morella

(Solanum Nigrum L)...velenosa...

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27/03/2009
Io

CennaDedalo

di passi

e pensieri

sussurri frammenti

e sorrisi screpolati

sono cristalli

salgemma di questo scoglio

creste dorsali.......

Postato da: cenna a marzo 27, 2009 10:15 | link | commenti (1) |
pensieri, foto

04/03/2008
Sarà un virus?.....

Ho il vomito...la nausea...sarà un virus o l'apertura della campagna elettorale?...

Sono schifata,non ne posso più di parole vuote e bugiarde..delle promesse mai mantenute...del carosello di di facce da culo,ma per quanto tempo resisteranno l'Italia e gli italiani..per quanto dovremo aspettare ,quando ci saranno persone oneste e vere al governo...?  mai?! non credo di poter andare a votare ancora dopo l'ultima delusione!...se voterò ,se riuscirò a trattenere il vomito ...ho pensato anche di votare cetto la qualunque..perchè tanto il livello dei politici è quello........

 

Niente è cambiato

 

s michele archQuelli che sentono il dolore del mondo
quanto dovranno piangere ancora..
Contro i signori della guerra
avevamo sperato
avevamo pregato
contestato
abbiamo preso il fucile..
ed abbiamo continuato a sperare.
la risposta soffiava nel vento
credevamo cambiasse il mondo.
Ma il potere si è solo cambiato
il vestito e il cognome
e le bombe continuano a cadere.
Chi non aveva creduto
guardando quel sangue versato..
Loro che si sono persi
sulle strade dell'India..
Noi, nelle nostre gabbie quotidiane
il dentro ..il fuori..
Altri sistemati in famiglia..
Ma tutti
sanno nel profondo del loro cuore
che niente è cambiato...
E' solo il potere
che si è cambiato vestito e colore!

 

Postato da: cenna a marzo 04, 2008 09:00 | link | commenti (11) |
pensieri, italia, politica, mondo, incubi e deliri, obrobrio

30/07/2007
Tempo di ferie

Ciao ..

scusate se tardo ,se manco..ma prima il troppo lavoro che continua ,devo anche apprestarmi al viaggio,sabato parto per qualche giorno....in casa c'è il delirio,l'unico posto in ordine è il giardino...ho qui una foto di un'amica cavalletta 2carina vero?.....

bacioni

Postato da: cenna a luglio 30, 2007 10:05 | link | commenti (16) |
pensieri, cazzate, foto, animali, mondo, erbe , igea marina

23/06/2007
Ogni volta

bambina

Ogni volta

Ascolto

è l’alba oggi.

Come ogni volta in un giorno qualunque.

Ferma

io ad aspettare, Ascolto

il battito del cuore del mondo

i pianti sommessi giungono fin qui.

Il sole non immagina

su che cosa sorgerà,

il sole non teme

non sente

non sa nulla.

Oggi

su corpi devastati

e figure imprecanti nel loro dolore.

Su masse informi di carne e macerie,

il sole non sente disgustoso fetore.

Sui veloci strumenti di morte,

sul soldato caduto ora

non importa di che bandiera.

Sopra bianche spiagge gremite di lucidi bagnanti

e sui tuoi costosi occhiali scuri si specchia,

il sole.

Sulla bambina sporca con la mano tesa,

all’angolo della via.

SorgeEugenio-soldato

Come sempre sorge.

Il sole non immagina che cosa scalderà

è incosciente

oggi

sempre

sorge a seccare il sangue

e la pioggia sull’asfalto.

Ad asciugare, insieme al tempo le tue lacrime dal cuore.

Il sole non teme

non sente

non sa nulla

e io,una tristezza grande

Ascolto

Ferma

impotente nella vergogna ad aspettare.cenna61-bam

Postato da: cenna a giugno 23, 2007 08:54 | link | commenti (7) |
pensieri, poesie, italia, iraq, storie, mondo, ingiustizia

21/04/2007
Davvero un pezzo del mio cuore è seppellito in giardino

Davvero...Davvero laggiu' per tenerti al caldo sotto la terra fredda, ti ho lasciato un grosso pezzo del mio cuore ,come tu hai scaldato me in tutti gli anni e nei tempi di solitudine ..come mi hai coccolato, amato ,mio piccolo fratello ,mio cicci d'oro,MIOCI...Titto..mi hai regalato tutta la tua vita..ma non eri tu il mio..ero io che ero tua..e lo sono sempre..

mi sembrava che questo non dovesse succedere mai..che tu non dovessi morire mai...

Perdonami,perdonami ,non potevo vederti soffrire ancora..perdonami non potevo vederti soffrire ancora...

e se penso alle tue "faccine"non ce la faccio....mi manchi...la casa è vuota..

perdonami...

non riesco a smettere di piangere

vent'anni sono tanti...

Titto ti voglio bene

Postato da: cenna a aprile 21, 2007 23:58 | link | commenti (6) |
pensieri, animali

30/12/2006
Pezzi sparsi

Titto-sovrap.

E mentre tu conti , sottrai ,sommi e dividi..

su quel foglio bianco

come fosse semplice il tu ed io,

come ci fosse un tuo e un mio,

come fossero sul foglio

pezzi del mio cuore o del tuo cervello...

E mi è così difficile abbandonare cose e oggetti

inutile zavorra...

e i pezzi del mio cuore

sono sparsi ..disseminati

seppelliti fra la terra del giardino nuovo

che aspettano primavera..

Sparsi , accoccolati

fra le fusa e al caldo fra il pelo del gatto nero....

Sparsi

fra sentieri di terra rossa del passato,

campi di granturco e letti d'ospedale..

Sparsi

nel presente

fra la sabbia sull'asfalto

che stanotte ha portato il mare....sequenza

Postato da: cenna a dicembre 30, 2006 21:20 | link | commenti (16) |
pensieri, poesie

20/11/2006
E mi vedrai...

Per quanto lontano tu sia

e più lontano potrai andare

per quanto potrai credere

di avermi dimenticatocenna-moh

non sarà mai…

mai

dimenticherai

fino in fondo.

Mi aggirerò

per sempre

nel tuo cuore

nei tuoi pensieri.

Come un fantasma

nel buio

all’angolo di una via.

Come un fragore

ti volterai

con un sussulto

mi vedrai

ancora

e poi ancora.

Quanto più grande

sarà la tua convinzione

dell’avermi cancellato

annientato

oscurato.

Te lo ricorderanno

gli occhi di quel bambino

quasi uomo

che tanto ti assomiglia.

E io sarò ancora

ancora lì

e poi ancora..

mai

mai ho smesso

di passeggiare nel tuo cuore.     (parole vecchie ..ma sempre attuali!)

Postato da: cenna a novembre 20, 2006 09:52 | link | commenti (6) |
pensieri, poesie, ricordi, foto

28/10/2006
Prima che sia tardi

alba-2Mostrami lo scivolare leggero delle stelle sulla notte,

di quelle ombre tiepide

che accarezzano il mare nel buio.

Cattura quel velo argentato che avvolge la luna,

distendilo perchè io possa passare

attraverso la distanza che ci separa.

Non aspettare

che sia tardi.

Costruisci un ponte con le parole

prima che il silenzio chiuda tutte le porte,

prima che il silenzio sia

così spessa coltre

come neve

come nebbia

che ci avvolge

che soffoca.

Prima che sia tardi.alba-3

Postato da: cenna a ottobre 28, 2006 09:32 | link | commenti (45) |
pensieri, poesie, foto, igea marina

19/09/2006
Vento e mare

M.Pesaresi

Igea

....Tempesta di sabbia,il mio amore per te
sta volando,tra i mulinelli sulla strada..
Ti penso,a lungo guardando il nulla..

Ormai mi sei entrato nel cuore,sono tua..
lungo le strade battute dal vento ,sono tua..
nei giorni che senza te scorrono lenti,sono tua..
in questo giorno di Settembre...

Il mare urla sugli scogli,
la sabbia frusta il mio viso..
e sono lontana...

Un'altro mare ,
nei miei occhi,al tramonto.


Ho atteso

Ho atteso insieme al vento
che venisse quell'ora

Ho atteso
Ho sperato

Ho provato a cantare sottovoce
con le foglie mentre tornavo

Ho atteso
Ho pregato

Ho salutato il mare
come ogni giorno all'imbrunire
e le onde ripetevano..domani

Domani...

Deve ancora venire...

Dove

Dove porta tutto questo,
che non ha nemmeno un volto ne' odore..

Dove i miei passi seguono
la linea della tua voce..

Non mi perdo nei tuoi occhi
non sento le tue mani.

Il mio amore,sospeso, muto,orfano
vaga su spiagge deserte
cercando le tue orme sulla sabbia. img1M.Pesaresi

Postato da: cenna a settembre 19, 2006 14:23 | link | commenti (23) |
pensieri, poesie, foto, igea marina

01/09/2006
Girotondo

 Girotondo

Giro intorno alle parole
giro e torno
soffio e giro
impreco e sbuffo
                e prego_
 
Giro e ruoto
lascio cadere
dal mio fiatogirotondo-tray
un lungo filo
come perle di semini_
 
giro
giro
girotondo
Girotondo di parole
guardo immagino e poi sogno
intreccio rami di parole,
poi facendo uno scongiuro
con la mano sopra il cuore_
 
Girotondo di parole
con la luna o con il sole
con la pioggia o con il vento
girotondo senza tempo_
kml17_pi tacc
 

Postato da: cenna a settembre 01, 2006 15:16 | link | commenti (3) |
pensieri, cazzate

22/08/2006
Multisala

malincon

Seduta sul marciapiede

non mi si nota non mi si vede

Lontano col pensiero

guardo le scarpe strambe di uno sconosciuto

e mi portano distante

e penso che forse non è il mio posto

Un altro dove

migliore da vivere

Entrano escono

lucide automobili

questo angolo di parcheggio

come un defilè

Scendono e salgono

eleganti o stravaganti

mi passano davanti

felici di mostrare

il loro lato esteriore

No,non mi piace

peccato non vedere

invece solo il loro cuore

ne avessero mai uno

No, non è il mio posto

Non lo è mai stato

Insofferenza

quasi un disagio

                                                                                                              24.05.2004

Postato da: cenna a agosto 22, 2006 13:26 | link | commenti (14) |
pensieri, poesie

18/08/2006
Verso il mattino

muruga02Il vento si intrattiene

Sui rami più alti

Odore di incenso e spezie

Sature le narici

Tintinnio di campanelli

Corrono voci

Sono i miei pensieri

Santi in azzurro

Teste rasate coperte di cenere

Passi consunti

Processione di saggi

Avanza lentamente

Attraversando il mio risveglio

Postato da: cenna a agosto 18, 2006 15:35 | link | commenti (19) |
pensieri, poesie

Ho sognato

                                                                                                                     ndormi

                                                                                                                                                                   

Ho sognato
Ho sognato che la tua voce
prendeva vita nella mia stanza...
                                                                                                    
                                                                       
Ho sognato
Il tuo respiro che mi accarezzava
il corpo come un vento leggero...
                                 
                                             
Nel sogno
le tue risate trasformate
in allegre dita fra i miei capelli...
                                        
                        
Brevi onde che si infrangono
su di me i tuoi silenzi...
                                  
Ascolto...
sogno...
e ascolto...

   

Postato da: cenna a agosto 18, 2006 15:10 | link | commenti |
pensieri, poesie

16/08/2006
Sommesso

species-Tyto-alba-6

Lontano/
Così incerti nei nostri passi
Così sicuri del giusto
Cos'è che abbiam cresciuto

Qualcosa che teniamo seppellito/
Sordo clamore/
Chiamando a gran voce/

L'ideale passatoci accanto
Sorride nascosto
Fra le meschine piccolezze
Che affollano i nostri giorni
species-Bubo-scandiacus-5

Postato da: cenna a agosto 16, 2006 23:14 | link | commenti (4) |
pensieri, poesie

14/08/2006
E' notte...

Ho quasi sonno....sono stata bene...ho ballato..ci siamo divertiti dopo la cena ,poi al beky bey..abbiamo ballato fino a che è finita la musica e poi siamo andati a trovare Giuseppe che faceva la notte..siamo stati bene..e son quelle le volte che ti soffermi a pensare...a quel che fai ..quello che vivi..quello che senti..

e non sai quasi più chi sei...se mai lo hai saputo ..o hai creduto di saperlo...

e stai comunque bene....

Postato da: cenna a agosto 14, 2006 04:06 | link | commenti (7) |
pensieri, cazzate, feste, igea marina

16/06/2006
Rumori (di fondo)

fuso

Aprendo conchiglie

lungo questo mare

di solitudine

masticata piano

lentamente

contando i passi

facendo croci

accendendo piccoli fuochi

sommando errori

trascinando sogni_

Veleggio altrove

festeggiando piccole gioie_

Vivo lontano

dai rumori (di fondo)

di durezza

cattiveria

implacabilità

vanità

apparenza d'illusione

sull'orizzonte

l'amore infinito

chilometri di coraggio

e pesante orgoglio

vanto e gloria

esibizioni vane

meschine

nella partecipazione

alla vita_

 

Un'esercito..

un'esercito di Barbie e Ken ha conquistato il mondo...


Postato da: cenna a giugno 16, 2006 15:59 | link | commenti (31) |
pensieri, poesie

25/05/2006
Liberazione (A mia madre e me)

Liberazione (a mia madre)
Ti ho lavato
te e i tuoi seni cadenti
e la tua pelle avvizzita.
 
Ti ho pulito ed asciugato
facendo ciò
tra le lacrime ho capito
di averti perdonato.
 
Ho pianto
pensando a ciò che eri
e a ciò che hai fatto
 
Una donna bella ed aggressiva
che ha attraversato la sua vita
sola col suo istinto
con l'ignoranza di chi non è mai stato amato
 
Ho pianto
        Ti ho capito
               Ti ho amato.
A mia madre e me
I rifiuti d'amore
regalati a quella bambina..
li ha portati con sè
per molti anni della sua vita_
E' cresciuta odiandoti e volendoti
con tutta la sua anima_
Il rimpianto, il dolore e l'abbandono
spesso l'hanno torturata,incattivita_
Ha passato i suoi anni migliori
a tentare di non assomigliarti
con la paura nel cuore e nel sesso_
Ora dopo tutto quel cammino
fatto da sola_
Sente che il suo amore
per te è tornato
e ti guarda dolcemente
e con tristezza_
Ti vede come una bambina
che ha bisogno di affetto e di cure_
Finalmente il suo cuore si è liberato_

Postato da: cenna a maggio 25, 2006 08:31 | link | commenti (10) |
pensieri, poesie, ricordi

24/05/2006
Piove

angeli%

Piove..
e insieme alle gocce sensazioni
lacrime battenti
che addolorano il mondo
scorrono sulla mia finestra
 
Lontano Dio sta guardando
da un'altra parte/
 
Piccole cose,frammenti d'amore
sparsi sulla strada
Brandelli della nostra vita
 
Mentre in cielo con la pioggia
uno stormo di angeli
sta migrando altrove/
angeli

Postato da: cenna a maggio 24, 2006 07:32 | link | commenti (1) |
pensieri, poesie

15/05/2006
Orizzonte

rimini-paesaggio

Questo orizzonte calmo ,
di fronte_
E’ specchio,
liscio e brillante,
su cui scivolare_
E’ acqua_
E’ riflesso di sole_
E’ colore_
Fra gli scogli,
scure barriere,
richiami lontani_
Folate di sabbia brillante,
confusa
nel rosso dei miei capelli_
E’ mare_
E’ spiaggia deserta_
E’ odore_
Alle spalle, colossi distesi
ad agonizzare,
a frangere burrasche,
nel cui cuore riecheggiano
frotte urlanti
e cantilene,
portate dal vento fin qui,
fra cocci di vetro infranti
e ruggine delle ringhiere_
Dove il ravastrello,la spergularia,
e i tintinnanti sonaglini
non hanno timore_
Dove non temo sostare_
E’ piacere_
E’ calore_
E’ abbandono_
Con me,
dietro
sul masso,
immobili occhi di lucertola
ascoltano i miei pensieri
e godono di questo sole_

Postato da: cenna a maggio 15, 2006 10:14 | link | commenti (5) |
pensieri, poesie, igea marina

03/05/2006
Intorno

Armata

solo dei miei capelli

delusa

volge il mio sguardo

intorno

il sole

la sabbia

tiepido il calore

sale

lontano

è così lontano

tutto quel che si scuote

intorno.....

Postato da: cenna a maggio 03, 2006 07:38 | link | commenti (9) |
pensieri, poesie, igea marina

02/05/2006
Amicizia

Rita-Rosi-Cenna-olimpiadi-9Ferragosto-89

Il vostro amico è il vostro bisogno saziato.
E' il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza.
E' la vostra mensa e il vostro focolare.
Poichè affamati, vi rifugiate in lui e lo ricercate per la vostra pace.
 
Quando l'amico vi confida il suo pensiero,non negategli la vostra  approvazione,nè abbiate paura di contraddirlo.
E quando tace ,il vostro cuore non smetta di ascoltare il suo cuore;
Nell'amicizia ogni pensiero,ogni desiderio,ogni attesa nasce in silenzio e viene condiviso con inesprimibile gioia.
Quando vi separate dall'amico  , non rattristatevi:
La sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate,come allo scalatore la montagna è più chiara dalla pianura.
E non vi sia nell'amicizia altro scopo che l'approfondimento dello spirito.
Poichè l'amore che non cerca in tutti i modi lo schiudersi del proprio mistero non è amore, ma una rete lanciata in avanti e che afferra solo ciò che è vano.
 
E il meglio di voi sia per l'amico vostro.
Se lui dovrà conoscere il riflusso della vostra marea,fate che ne conosca anche la piena.
Quale amico è il vostro, per cercarlo nelle ore di morte?
Cercatelo sempre nelle ore di vita.
Poichè lui può colmare ogni vostro bisogno,ma non il vostro vuoto.
E condividete i piaceri sorridendo nella dolcezza dell'amicizia.
Poichè nella rugiada delle picole cose il cuore ritrova il suo mattino e si ristora. 
 
Kahlil Gibran------Il Giardino del Profeta
 

Postato da: cenna a maggio 02, 2006 08:04 | link | commenti (2) |
pensieri, poesie

15/04/2006
malinconia

malincon

Postato da: cenna a aprile 15, 2006 22:16 | link | commenti (20) |
pensieri, foto

13/04/2006
Accanto

ombre_450

ombre-couple

 

 

Mi guardo intorno,
ancora,
con gli occhi stupiti
come fanno i bambini_
Sento accarezzarmi le spalle,
ancora,
dai capelli correndo_
Li sento , li vedo volare
nell'ombra_
Quell'ombra, che mi segue o precede,
sinuosa e bella,
è lei la vera me_
La mia ombra,
che gioca sui muri,
corre veloce in bicicletta,
si arrampica dove io non posso_
Si appoggia sul tuo petto
d'un tratto e scorre
il contorno delle tue labbra
o si perde fra le onde
fresche,
sulle mie caviglie_
E' lei che più di me sogna,
che mi cinge la vita se piango
è lei che sorride muta_
malincon
 
 

Postato da: cenna a aprile 13, 2006 22:31 | link | commenti (10) |
pensieri

04/03/2006
L'onda sulla sabbia

 

triplice_cinta

Guardando la sua follia che rimbalzava per casa,
ho sentito la voglia di vita che gridava forte
dal fondo di un armadio,sepolta sotto mille miserie_
Ho guardato le mie mani ed erano vuote, soltanto vuote,
ho guardato la sua faccia ed era quella di un pazzo_
Ho guardato fuori dalla porta ,e sono uscita_
Ed è stata un'onda che passa sulla sabbia_
Ho visto tanta strada fuggire agli occhi,
tanta terra sotto i piedi_
Ho sentito l'acqua passare sul corpo,
ho aspettato che la pelle squamasse al sole_
Ho giocato con una lucertola giovane sulle mani,
l'ho rivista con la testa schiacciata_
Ed è stata un'onda che passa sulla sabbia_
Ho scambiato gli occhi con quelli di un solo uomo_
Ho guardato di notte attraverso le foglie della siepe_
Ho dovuto vedere gente schifosa,piena di idiozie_
Ed è stata un'onda che passa sulla sabbia_
Ho regalato le parole al vento e ai ragazzini impazziti_
Ho ritrovato ormai tutta la fantasia,a brandelli qua e là
e l'ho quasi messa assieme_
Ho visto il mio viso riflesso negli occhi di un bambino_
Ho sentito il mio sorriso vicino a qualche ombra_
Ho guardato il pensiero volare lontano e tornare
con un sacchetto di favole_
Ed è stata un'onda che passa sulla sabbia_
 
19/09/80

Postato da: cenna a marzo 04, 2006 09:48 | link | commenti |
pensieri, poesie, ricordi

21/02/2006
La semina

 lotta

Rosse figure insanguinatesuplizio
segnano il nostro tempo
Attori consumati
Maschere deformi
Spiazzando l'ideale
Corrompono
Annullano
Fecondano
Piccoli semi maligni
Nelle nostre anime ignoranti
Nutriti
Dal falso perbenismoa111inferno
Nell'egoismo
Del qualunquismo
Gonfi
Pronti
A sbocciare
A fiorire
belzebù

Postato da: cenna a febbraio 21, 2006 09:43 | link | commenti (5) |
pensieri, poesie

16/02/2006
lettera ad Alessandro B.

raffaele arch2Hai mai chiesto perchè..dentro te,
hai mai potuto difenderti,
insultare la vitaS.gabrielearch2
per come ti è stata data?
Non hai chiesto tu
di essere quello che sei.
Io ti guardo,
ti accetto
e penso che nessuno
merita una vita non vissuta.
Ti guardo e mi chiedo
cosa pensi, come mi vedi
quali sono i tuoi pensieri
se sogni come me
o se anche il sogno ti è precluso.
Nel mio cuore una profonda tenerezza,
una grande angoscia.
Vorrei che la vita non ti desse questa sofferenza
e sono felice quando riesco a regalarti qualche sorriso,
chiacchierando mentre fumiamo una sigaretta,
seduti sul davanzale come due vecchi amici,
guardando il passeggio sulla spiaggia.
Chiedo scusa alla tua anima
se a volte ho dovuto difendermi,
ma questo tu nemmeno lo ricordi,
di me, ricordi solo i momenti teneri e buoni.
Sappi che li ricordo anch' io e sono tanti.
Vorrei che la tua vita
fosse vissuta ,in pieno,con amore.
Ma la nostra realta' è questa.
Spero solo che le ore passate insieme san michele arch 12
ti aiutino a dormire meglio,
a non vedere ragni nascosti
in camera da letto,
che la mia presenza ti lasci ogni giorno
la sensazione del bene e dell'affetto
di cui tutti abbiam bisogno per soppravvivere.

Cenna

Postato da: cenna a febbraio 16, 2006 08:13 | link | commenti (3) |
pensieri, poesie, storie, santi

15/02/2006
Il mondo negli occhi

               

                                                occhi gatto

   

                                             

              

                             

                                                                      

                                            primo_shenuinf.1

Attese

Dolenti                                         

Noiose                                                                                 
Anche di questo è fatto il tempo      pyramid
passando          
attraverso             
i varchi mentali  
squarciandosi   
partoriscono                   
soluzioni improvvise    
risvolti violenti                                                                                
come picchi appuntiti
nella deserta calma piatta_                      
Impietoso                                                                                                         occhipau
Crudele                                                                                        
il nostro sguardo
Scorre
Percorre                                             
Apatico                                                              
Assente_                                                    
 
 
femterra                                                                   arco

Postato da: cenna a febbraio 15, 2006 13:34 | link | commenti (1) |
pensieri, poesie

06/02/2006
Niente è cambiato

s michele archQuelli che sentono il dolore del mondo
quanto dovranno piangere ancora..
Contro i signori della guerra
avevamo sperato
avevamo pregato
contestato
abbiamo preso il fucile..
ed abbiamo continuato a sperare.
la risposta soffiava nel vento
credevamo cambiasse il mondo.
Ma il potere si è solo cambiato
il vestito e il cognome
e le bombe continuano a cadere.
Chi non aveva creduto
guardando quel sangue versato..
Loro che si sono persi
sulle strade dell'India..
Noi, nelle nostre gabbie quotidiane
il dentro ..il fuori..
Altri sistemati in famiglia..
Ma tutti
sanno nel profondo del loro cuore
che niente è cambiato...
E' solo il potere
che si è cambiato vestito e colore!

Postato da: cenna a febbraio 06, 2006 13:12 | link | commenti (6) |
pensieri, poesie, santi

31/01/2006
Ricordo bambino

cenna-60

Ricordo lontano,ricordo bambino
di campagna assolata,
l'odore del fieno,il taglio del grano_
Frinir di cicale,il latrato del cane
infanzia selvaggia fra istinto e natura,
di tuffi nel fiume e caccia alle rane_
Distesa di alto granturco infinita
perderci fra i filari e poi cercarne un'uscita_

Stesa nel campo,pomeriggi passati
a veder nelle nubi orchi,regine e draghi
mentre mi culla,
il tranquillo e solido rumore
delle mucche intente a ruminare_
Piacere di canzoni la sera
il giallo delle pannocchie
distese ad asciugare,
nelle mani il bicchiere,sulla lingua
il buon sapore color rubino,
moscerini ubriachi affogati nel tino_

Il solco dell'aratro
la ruota immensa del trattore,
seduta sulla scala la sera
a veder morire il sole_
Infanzia di incoscienza
ai giorni prossimi a venire_

Postato da: cenna a gennaio 31, 2006 09:19 | link | commenti (2) |
pensieri, poesie

27/01/2006
Caro Eugenio

Sembra strano, eppure sono passati tanti anni da quando te ne sei andato e sono ancora la bambina che tenevi nella  mano....

 

Postato da: cenna a gennaio 27, 2006 09:34 | link | commenti (4) |
pensieri, ricordi, foto

11/11/2005
Chiudere

 
 
Curve di solitudine,
ovatta tra i denti,
stride il mio colore contro il cielo,
stonature di voci forzate.
E, voglia, voglia di bruciare
tutte le stanze di questa vita,
andarmene sbattendo la porta.
Chiudere, chiudere, sbattere e chiudere_
E, finalmente fuori ad appiccare il fuoco_
E, dolcemente con soddisfazione
                 guardarla bruciare_

Postato da: cenna a novembre 11, 2005 14:43 | link | commenti |
pensieri

12/10/2005
Il silenzio della terra

bambina bombardamento

 
Se il mondo contasse il male
che è stato fatto
non potrebbe avere così tanti numeri da poterlo calcolare
e forse finirebbe con lo smettere di combattere
ma con una mano sul cuore piangerebbe
in silenzio tutti quei morti_
Sospirerebbe così
 la terra sacra a
quel Dio di   ognuno
accogliendo tutti
i suoi figli
non solo i prediletti_
Non chiama prediletto
il Dio buono,chiama
figlio e basta
e come un padre
piange tutti i suoi
figli sciagurati
li seppellisce
benedicendo_
donnabosniaca
 
 
 

Postato da: cenna a ottobre 12, 2005 07:26 | link | commenti (9) |
pensieri, poesie

11/10/2005
Riflessi sulla pioggia

 

E’ o non è un vicolo cieco?

Il riflesso delle ombre nei vicoli,

mi ricorda un incubo improvviso e leggero,

che sale sopra un carro di fieno,

il contadino mi guarda stupito,

Da che parte vuoi andare?

Le ruote del carro tirato dai buoi,

frantumano i sassi che erano rocce,

e le scintille balzano veloci verso la luna,

che contempla e sorride alle stelle_

Nella vicina galassia si rincorrono

veloci i cavalli di Manitou,

e le anime dei guerrieri si elevano veloci,

con scintillanti scudi e lance acuminate

preservando col loro coraggio la sacra corona_

Sorridendogli guardo il suo cappello sgualcito,

il fieno odora di sudore e di onesto,

i suoi buoi sono bianchi come la neve

quella che scende alle estremità,bianca,

nel tempo in cui hai freddo e non hai casa_

Il suo cane abbaia  alla luna,

accomodato sul carro,ha finito il suo compito,

e ora stanco e felice latra alla luna con una punta di malinconia_

Il suo pensiero è lesto quanto il suo piede,

pensa ai giochi di corse insieme alle mucche

e richiama alla mente a quando ha schivato il calcio del toro,

si assopisce cullato dal dondolio del carro_

Da che parte vai?

Sorrido ancora esibendo i denti alla luna_

E lui mi parla delle mele che deve raccogliere

e io penso alla vita che va veloce,

alle stagioni che scorrono  come vento insieme alla polvere,

che sale veloce alla trebbiatura del grano,

del pane sudato e probabilmente rubato,forse mai avuto_

Un amore di pane,fresco,buono e lontano,

magari non troppo,che forse ritorna dal suo viaggio,

dal suo viaggio per scoprire

che colore può avere la terra,

sotto la sabbia di un deserto_

E’ fresca l’aria tra la conca dei monti

e il sole si alza a fatica,

colorando di rosa il cuore del cane_

Il cane che ancora  rimugina,

a quando libero lupo,caccia nei boschi

tenta di procurarsi una  anche minima preda,

Cappuccetto Rosso nascosta vicino lo spia

sogghignando cattiva,

dopo aver assassinato la nonna,

la porta nel bosco e la lascia_

Corre via sbraitando”al lupo ,al lupo”_

Dovendo poi piegarsi in mille  ai piedi dell’uomo_

Uomo, di marmo,uomo di sabbia impastata,

scalfendogli l’unghia,si sgretola veloce_

Il tallone di Achille guerriero,

che combatte per la sua dolce troia,

persona o città che sia,lo vuole il potere_

Il potere di alzare una mano per colpire,

di uccidere con il solo sguardo,

il potere,di volere,di dovere,

di dover piacere per forza,

mascherandoci un po’,un po’ molto_

E mentre le custodi di Venere

si bagnano nelle fonti di acqua minerale

e si preparano al sacrificio,

loro concesso per volere degli Dei,

gli Dei così grandiosi ed umani

già pensano a quanto sarà bello approfittarne_

Io penso che i miei piedi callosi,

il mio corpo un poco scomposto e diroccato

non sarà mai un buon bocconcino da assaggiare,

rido, felice delle mie delle mie mani tozze e del naso un po’ storto_

Pensando con questo di risparmiarmi buona parte

dei miei angosciosi sacrifici agli Dei_

E penso al cane e non vorrei essere un cane,

e penso che forse un giorno cercherò,

di farmi togliere il sesso con un trapianto,

o sbarrarmi con una pallina di gomma,

così quando non volessi,rimbalzerebbe qualsiasi cosa

e io penso,riderò molto di gusto e forte_

Forse nemmeno questo mi piacerebbe,

Non so cosa può pensare,

la strada di sassi sotto queste considerazioni,

si accavallano inaspettate_

Come le nuvole di un acquazzone estivo,

che piomba di botto sulla spiaggia affollata

portando il panico tra gli arrostiti turisti,

come grosse formiche all’arrivo del temporale,

sgambettano svelti e si calpestano sotterrandosi_

Uguali a struzzi impauriti nel deserto

che affondano la testa nella sabbia

trovando scampo nel non vedo,non sento ,non parlo

e il buio scende nei loro meandri_

Sotterranei labirinti incrociati

di parole,fisici e suoni

come il vociare di mille galline

in un allevamento ultimo modello_

Dedali paurosi,tetri e bui

come castelli con mille fantasmi

dai quali scappare,coi quali lottare

e davanti a cui anche volendo,con piacere strisciare_

Davanti alla visione della luce divina,

a cui implorare e chiedere perdono,

per un sorriso sincero,per l’amore nascosto

e piacevole,per l’affetto anche vero,

dato con gioia e inculcato peccato mortale_

Visti gli atti e i reati compiuti,

e visti gli articoli e i paragrafi annessi:

Dannata anima perduta ed abominevole

prima e dopo il matrimonio

poiché mai ti prostrasti al mio sublime cospetto,

e  ti sfamasti  senza dividere con me…

Io messaggero del celeste fantasma

Di santa tua madre ,tuo padre ,tua sorella,

chiesa cattolica e cristiana _

Ti condanno all’eterno supplizio del rogo,

concedesi per intercessione della

tua santa zia Francesca Franco

uno scroscio salutare di merda una volta alla settimana_

Si inizi subito il trattamento e via così!

Avanti un altro!!

Vedo ondeggiare questo tremendo film

E sono sconvolta per come male è stato realizzato,

i miei occhi risalgono il vicolo bagnato

che luccica di stelle e lampioni

che come pupille di gatto mi accompagnano_

Il carro di fieno è giunto a casa,

e i miei passi  risuonano nella notte

sotto mille gocce di pioggia leggera

che piangono questa vita che vedono passare,

molte volte stoltamente rifiutata e non sentita_

Come miliardi di piccoli diamanti

Sulla mia testa e sul maglione,

e di colpo sono una giovane fata

in vena di fare stravolgenti magie,

con la bacchetta rivolto un po’ tutto,

per divertimento,per malvagità o per amore ,non so _

Il desiderio di gente felice che gioca

Mi fa cadere a capofitto in una sorta di foresta,

tra gli alberi,intravedo dei roghi,

volo inconsistente sui rovi,lasciando brandelli della mia veste

è gradevole la sensazione,

fiamme alte e vivaci

come una bottiglia che sprizza il vino

bevuto negli attimi più belli,

nei momenti in cui senti differente anche l’acqua pura_

Intorno ai fuochi c’è tanta gente,

strana ,diversa,bizzarra,balorda,

fate e gnomi,folletti e streghe,

lupi e gatti,civette e colombe caste,

che richiamano alla mente leggende, fiabe e racconti di spavento_

Ma non sento paura,non ho ripugnanza

vado e gioco,a correre, a baciarsi

e mille altri giochi_

Come giocano i cuccioli di coyote

nella grande prateria calda e dolce

viva di suoni e di voci di creature vive

Gli elfi suonano un grande concerto alla luna nuova

che domani si unirà col sole_

Un veloce ippogrifo nero come la notte

mi trascina verso le stelle in una tempesta magnetica_

Mille e mille colori scoppiano e rimbalzano

dentro i nostri occhi prensili_

Il clacson di un’auto mi fa saltare di lato

e guardo intorno,

e guardo intorno qualche persona avanti e dietro me

camminano frettolose sotto la pioggerella,

un ubriaco ragiona sui fatti suoi

strano penso,una volta tanto non ho paura_

Il cielo ormai sta schiarendo,

di un blu infinito e sfuggente_

Un topo cammina di lato,raso raso ai muri,

veloce,annusa l’aria e mi vede,

non c’è molto timore da parte sua e sparisce in un tombino

e penso ancora,la vita di un topo

quali siamo,vivere al buio,con il terrore,

correre fuori la notte sempre tesi,

come uomini,che si combattono,che fuggono

veloci come sicari,che sparano alla schiena,

alla schiena di vecchi stanchi di mangiare merda,

alla schiena di giovani che tentano

di vivere e cambiare lo sterco in pane_

Sicari che ci spingono e ci respingono

qua e là come dare calci ad un sasso nella sua strada,

ci rodono la vita,come una scavatrice

che mangia il fianco della montagna,

lentamente fino a distruggerla_

Ci fanno assuefare alle loro brutture

alle loro mediocrità,meschinità,

la loro pubblicità,il senso del dovere,

le loro scuole,le carceri,le loro città

in cui trovano rifugio coloro che ci distruggeranno

e torneranno ad una vita primitiva_

Ci danno assuefazione alla loro eroina ed eroe_

Eroe sui giornali con relativa storia,

vita morte miracoli_

Eroina nella vene, e morte nella testa_

Eroina ci aggredisce,un mondo non mio,

a parte ,sempre in cerca,

sempre in cerca di lei,correre sempre dietro

a qualcosa o qualcuno,

così indispensabile ed indistruttibile,

questo pensiero assillante di qualcosa di  più bello,

più di moda,,segui la marea,

qualcuno più bello ,di meglio,un bel cazzo!

Magari nel culo…..

Paranoie di merda,di gente anche  di merda,

la provi signora,renderà più illogica,

secondo la vita,la sua vita!

Stacco i pensieri con un piccolo clic

tipo televisore a duemila canali

con comando a distanza,

ma molto a distanza,anni luce_

La luna è un po’ sbiadita nel cielo

come la testa di un pierrot triste,

in camera di una piccola bimba ,

che dorme e sogna,

sogna Peter Pan che salta sulla finestra

con un passo leggero e se la porta,

nell’isola che non c’è,non c’è

non c’è proprio,nemmeno cercandola col lanternino

perché non c’è,non per essere tragica

ma ho paura che non ci sarà mai_

E la piccola bimba ricciuta potrà solo sognarla,

come posso aver fatto io,per tanto tempo,

per mia disgrazia,

credendo che al di là della  siepe o del fosso

potesse essere meglio,proprio come in una fiaba_

Non che io ora sia delusa o rinchiusa,

ma, piccola pensavo un paese di fiaba,

e un bel principe da fiaba,

bello e azzurro come il cielo_

Può anche darsi che ci sia,forse non proprio azzurro,

ma non ho nessuna voglia di mettermi a cercarlo_

Mi va di vedere e avere le cose che riesco a trovare_

Ma una bimba può sentirsi molto male

scoprendo che babbo natale non esiste per niente,

è la stessa cosa che scoprire che tua madre è

solo una stronza,

e può farti molto male,

nel fisico e nella mente,per proprio egoismo e paranoia,

e si può arrivare ad odiare tutta la razza_

Mi spiace per la piccola bimba ricciolina

perché forse tra non molto

sarà  triste come il suo pierrot_

Penso che salterò ancora da una siepe all’altra

e da un fosso all’altro_

Perlomeno troverò fatti e persone,

non principi sbiaditi e impolverati,

persone,magari con una certa voglia

di un non so che,non ben identificato_

E’ormai l’alba dai colori veloci,che

crescono, luminosi appunto come può essere l’alba_

Vedo un’immagine riflessa

in una pozza d’acqua, increspata dal vento_

Il vicolo si è perso in cento altri vicoli

e io non so bene in quale mi trovo,

ma nella pozza vedo, la mia vita,

come una barchetta di carta di giornale

che galleggia e si bagna piano, piano,

fino ad affondare ed appiattirsi sul fondo,

come una manciata di sabbia nel mare_

L’acqua manda un’immagine rugosa

del mio viso,e piano,piano,sognando

forse un po’ troppo ,mi assopisco_

 


Postato da: cenna a ottobre 11, 2005 08:38 | link | commenti (1) |
pensieri

08/10/2005
Frammenti

Sentiero di sabbia e mattonelle
Si parano innanzi dune giganti
a protegger dalle tempeste
le cabine dei prossimi bagnanti_
Salita la china oltre le dune,ecco il mare
deserto e violento l'inverno
gabbiani intenti nel loro chiacchierare_
Seduto sulla barca distesa
un vecchio pescatore scruta..
E' chiaro il suo occhio,è terso il suo sorriso
Assorto ,lontano
le rughe come onde ne solcano il viso_
Un pugno di sabbia scorre dalla sua mano..
Un gesto ripetuto,
Frammenti di conchiglie
pezzetti di vita..
Lo scorrere del tempo
impigliati fra le dita_

Postato da: cenna a ottobre 08, 2005 09:24 | link | commenti (1) |
pensieri, poesie

30/09/2005
I tuoi passi

Abbandonato,nel mio silenzio
ascolto,i tuoi piccoli passi
sono leggeri,
sono piccini,
sono lontani_
Riccioli biondi
voce gentile_
Troppo in fretta si son fatte lunghe le ombre
Tanto veloce e largo è diventato il tuo passo
Così tanto che non mi sono accorta,
non ho avuto nemmeno modo di piangere
e fermarti
e prender fiato_
Qualche volta guarda indietro_

Postato da: cenna a settembre 30, 2005 08:30 | link | commenti (4) |
pensieri, poesie

20/09/2005
Pietre

fiume
Le rocce del fiume, guardiani silenti
osservano discendere impetuosa la vita.
Gorgoglio bisbiglio fragore
raccogli i sassi da lanciare
con noncuranza,
con passione,
con distacco,
con forza scegliere i sogni
da abbandonare,
lanci la pietra lontano
e la guardi affondare,
appoggiarsi sul fondo e sparire,
ferita che si chiude sull'acqua,
quasi mai nel tuo cuore.
Gorgoglio bisbiglio fragore
dentro te
come dal fiume troppo rumore.
Migliaia di sassi
di pietre accatastate
di massi
laggiù sul fondo pensieri
falsi, sinceri, desideri,
levigati , ammucchiati.
Scivola, gorgoglia, urla e accarezza
quell'acqua dolce
come la vita a volte
non ha tenerezza.
pietre
                      

Postato da: cenna a settembre 20, 2005 15:31 | link | commenti (17) |
pensieri, poesie

09/09/2005
Semplice

Sono innamorata
del sole al mattino,
di quel filo d'erba nella crepa del muro,
del fiume che scorre,
delle piccole strade sabbiose che portano al mare.
Sono innamorata
di facce distorte,
di persone chiamate diverse,
di semplici cose,
di cuori felici in anime perse,
di sguardi e ammiccamenti,
di sorrisi e smorfie
con guizzi negli occhi e digrignar di denti
del comunicare per chi non usa parlare

Postato da: cenna a settembre 09, 2005 13:07 | link | commenti (8) |
pensieri, poesie

Misterbianco 59 - Torino 79

 Torino 28/02/79  
Ti perdesti un mattino di Febbraio
e ti fu impossibile tornare/
Cadesti,che le tue gote
portavano il rossore della fanciullezza/
Non ricordo di averti mai
chiesto,sapessi dietro qualche porta
ti attendesse la morte/
E il mio giaccone stropicciato
con ammucchiato il tuo corpo dentro,
un primo piano dei tuoi piedi
coi calzini immacolati,
nel tigi' del pomeriggio/
Te ne sei andato con l'irruenza,
nell'incoscienza dei ventenni/
Da questo giorno,tutto è cambiato
chi come me chiuso in se stesso,si è salvato_
Chi è fuggito per morire qualche anno dopo_
Chi invece per salvarsi la vita ha tradito_
Un tuo giocare alle carte
con troppi jolly nella mano
non ti ha portato fortuna/
Quanto dolore,paura,terrore,
nei giorni e notti a venire/
Quanta polizia a portarci via/
Quanti,
Tanti,
Migliaia di garofani rossi lanciati,
come piccoli fuochi
ad accompagnare il tuo viaggio,
a farti coraggio/
Il ricordo di te è ancora
da qualche parte nel mio cuore/
Tu sei stato
quello che,chiudendo gli occhi,
mi ha salvato/

Postato da: cenna a settembre 09, 2005 12:57 | link | commenti |
pensieri, poesie

02/09/2005
La libertà

 
 
Entrerà nelle nostre menti come un sogno che al mattino non ricordi....
Resterà nelle nostre menti come una filastrocca di bambini,
che ripeteremo ogni sera senza volerlo.....
Sarà come una falena ,che gira vorticosamente intorno alla luce...
Verrà a svegliarci la mattina,in un soffio di vento fresco e marino...
La berremo con l'acqua leggera alle fontane nelle strade..
Ci avvolgera come una tempesta di sabbia,che tutto ricopre..
Sarà come il canto ammaliante di una sirena su uno scoglio sperduto..
Scorrerà velocemente e con la stessa lentezza della sabbia nella clessidra..
Sarà difficile afferrarla , come non si cattura un timido squonk..
Sarà veloce a sfuggirti ,come l'acqua raccolta dalle tue mani ad un ruscello...-----
E' solo un sogno felice di un bambino ,stanco del troppo giocare.
E' solo il nostro incubo fastidioso di ogni giorno.
 
 

Postato da: cenna a settembre 02, 2005 08:50 | link | commenti (2) |
pensieri, poesie

17/08/2005

 

Ogni volta

Ascolto

è l’alba oggi.

Come ogni volta in un giorno qualunque.

Ferma

io ad aspettare, Ascolto

il battito del cuore del mondo

i pianti sommessi giungono fin qui.

Il sole non immagina

su che cosa sorgerà,

il sole non teme

non sente

non sa nulla.

Oggi

su corpi devastati

e figure imprecanti nel loro dolore.

Su masse informi di carne e macerie,

il sole non sente disgustoso fetore.

Sui veloci strumenti di morte,

sul soldato caduto ora

non importa di che bandiera.

Sopra bianche spiagge gremite di lucidi bagnanti

e sui tuoi costosi occhiali scuri si specchia,

il sole.

Sulla bambina sporca con la mano tesa,

all’angolo della via.

Sorge

Come sempre sorge.

Il sole non immagina che cosa scalderà

è incosciente

oggi

sempre

sorge a seccare il sangue

e la pioggia sull’asfalto.

Ad asciugare, insieme al tempo le tue lacrime dal cuore.

Il sole non teme

non sente

non sa nulla

e io,una tristezza grande

Ascolto

Ferma

impotente nella vergogna ad aspettare.

Postato da: cenna a agosto 17, 2005 22:52 | link | commenti (2) |
pensieri, poesie