Erba Morella

(Solanum Nigrum L)...velenosa...

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23/06/2007
Ogni volta

bambina

Ogni volta

Ascolto

è l’alba oggi.

Come ogni volta in un giorno qualunque.

Ferma

io ad aspettare, Ascolto

il battito del cuore del mondo

i pianti sommessi giungono fin qui.

Il sole non immagina

su che cosa sorgerà,

il sole non teme

non sente

non sa nulla.

Oggi

su corpi devastati

e figure imprecanti nel loro dolore.

Su masse informi di carne e macerie,

il sole non sente disgustoso fetore.

Sui veloci strumenti di morte,

sul soldato caduto ora

non importa di che bandiera.

Sopra bianche spiagge gremite di lucidi bagnanti

e sui tuoi costosi occhiali scuri si specchia,

il sole.

Sulla bambina sporca con la mano tesa,

all’angolo della via.

SorgeEugenio-soldato

Come sempre sorge.

Il sole non immagina che cosa scalderà

è incosciente

oggi

sempre

sorge a seccare il sangue

e la pioggia sull’asfalto.

Ad asciugare, insieme al tempo le tue lacrime dal cuore.

Il sole non teme

non sente

non sa nulla

e io,una tristezza grande

Ascolto

Ferma

impotente nella vergogna ad aspettare.cenna61-bam

Postato da: cenna a giugno 23, 2007 08:54 | link | commenti (7) |
pensieri, poesie, italia, iraq, storie, mondo, ingiustizia

30/12/2006
Pezzi sparsi

Titto-sovrap.

E mentre tu conti , sottrai ,sommi e dividi..

su quel foglio bianco

come fosse semplice il tu ed io,

come ci fosse un tuo e un mio,

come fossero sul foglio

pezzi del mio cuore o del tuo cervello...

E mi è così difficile abbandonare cose e oggetti

inutile zavorra...

e i pezzi del mio cuore

sono sparsi ..disseminati

seppelliti fra la terra del giardino nuovo

che aspettano primavera..

Sparsi , accoccolati

fra le fusa e al caldo fra il pelo del gatto nero....

Sparsi

fra sentieri di terra rossa del passato,

campi di granturco e letti d'ospedale..

Sparsi

nel presente

fra la sabbia sull'asfalto

che stanotte ha portato il mare....sequenza

Postato da: cenna a dicembre 30, 2006 21:20 | link | commenti (16) |
pensieri, poesie

20/11/2006
E mi vedrai...

Per quanto lontano tu sia

e più lontano potrai andare

per quanto potrai credere

di avermi dimenticatocenna-moh

non sarà mai…

mai

dimenticherai

fino in fondo.

Mi aggirerò

per sempre

nel tuo cuore

nei tuoi pensieri.

Come un fantasma

nel buio

all’angolo di una via.

Come un fragore

ti volterai

con un sussulto

mi vedrai

ancora

e poi ancora.

Quanto più grande

sarà la tua convinzione

dell’avermi cancellato

annientato

oscurato.

Te lo ricorderanno

gli occhi di quel bambino

quasi uomo

che tanto ti assomiglia.

E io sarò ancora

ancora lì

e poi ancora..

mai

mai ho smesso

di passeggiare nel tuo cuore.     (parole vecchie ..ma sempre attuali!)

Postato da: cenna a novembre 20, 2006 09:52 | link | commenti (6) |
pensieri, poesie, ricordi, foto

28/10/2006
Prima che sia tardi

alba-2Mostrami lo scivolare leggero delle stelle sulla notte,

di quelle ombre tiepide

che accarezzano il mare nel buio.

Cattura quel velo argentato che avvolge la luna,

distendilo perchè io possa passare

attraverso la distanza che ci separa.

Non aspettare

che sia tardi.

Costruisci un ponte con le parole

prima che il silenzio chiuda tutte le porte,

prima che il silenzio sia

così spessa coltre

come neve

come nebbia

che ci avvolge

che soffoca.

Prima che sia tardi.alba-3

Postato da: cenna a ottobre 28, 2006 09:32 | link | commenti (45) |
pensieri, poesie, foto, igea marina

19/09/2006
Vento e mare

M.Pesaresi

Igea

....Tempesta di sabbia,il mio amore per te
sta volando,tra i mulinelli sulla strada..
Ti penso,a lungo guardando il nulla..

Ormai mi sei entrato nel cuore,sono tua..
lungo le strade battute dal vento ,sono tua..
nei giorni che senza te scorrono lenti,sono tua..
in questo giorno di Settembre...

Il mare urla sugli scogli,
la sabbia frusta il mio viso..
e sono lontana...

Un'altro mare ,
nei miei occhi,al tramonto.


Ho atteso

Ho atteso insieme al vento
che venisse quell'ora

Ho atteso
Ho sperato

Ho provato a cantare sottovoce
con le foglie mentre tornavo

Ho atteso
Ho pregato

Ho salutato il mare
come ogni giorno all'imbrunire
e le onde ripetevano..domani

Domani...

Deve ancora venire...

Dove

Dove porta tutto questo,
che non ha nemmeno un volto ne' odore..

Dove i miei passi seguono
la linea della tua voce..

Non mi perdo nei tuoi occhi
non sento le tue mani.

Il mio amore,sospeso, muto,orfano
vaga su spiagge deserte
cercando le tue orme sulla sabbia. img1M.Pesaresi

Postato da: cenna a settembre 19, 2006 14:23 | link | commenti (23) |
pensieri, poesie, foto, igea marina

22/08/2006
Multisala

malincon

Seduta sul marciapiede

non mi si nota non mi si vede

Lontano col pensiero

guardo le scarpe strambe di uno sconosciuto

e mi portano distante

e penso che forse non è il mio posto

Un altro dove

migliore da vivere

Entrano escono

lucide automobili

questo angolo di parcheggio

come un defilè

Scendono e salgono

eleganti o stravaganti

mi passano davanti

felici di mostrare

il loro lato esteriore

No,non mi piace

peccato non vedere

invece solo il loro cuore

ne avessero mai uno

No, non è il mio posto

Non lo è mai stato

Insofferenza

quasi un disagio

                                                                                                              24.05.2004

Postato da: cenna a agosto 22, 2006 13:26 | link | commenti (14) |
pensieri, poesie

18/08/2006
Verso il mattino

muruga02Il vento si intrattiene

Sui rami più alti

Odore di incenso e spezie

Sature le narici

Tintinnio di campanelli

Corrono voci

Sono i miei pensieri

Santi in azzurro

Teste rasate coperte di cenere

Passi consunti

Processione di saggi

Avanza lentamente

Attraversando il mio risveglio

Postato da: cenna a agosto 18, 2006 15:35 | link | commenti (19) |
pensieri, poesie

Ho sognato

                                                                                                                     ndormi

                                                                                                                                                                   

Ho sognato
Ho sognato che la tua voce
prendeva vita nella mia stanza...
                                                                                                    
                                                                       
Ho sognato
Il tuo respiro che mi accarezzava
il corpo come un vento leggero...
                                 
                                             
Nel sogno
le tue risate trasformate
in allegre dita fra i miei capelli...
                                        
                        
Brevi onde che si infrangono
su di me i tuoi silenzi...
                                  
Ascolto...
sogno...
e ascolto...

   

Postato da: cenna a agosto 18, 2006 15:10 | link | commenti |
pensieri, poesie

16/08/2006
Sommesso

species-Tyto-alba-6

Lontano/
Così incerti nei nostri passi
Così sicuri del giusto
Cos'è che abbiam cresciuto

Qualcosa che teniamo seppellito/
Sordo clamore/
Chiamando a gran voce/

L'ideale passatoci accanto
Sorride nascosto
Fra le meschine piccolezze
Che affollano i nostri giorni
species-Bubo-scandiacus-5

Postato da: cenna a agosto 16, 2006 23:14 | link | commenti (4) |
pensieri, poesie

16/06/2006
Rumori (di fondo)

fuso

Aprendo conchiglie

lungo questo mare

di solitudine

masticata piano

lentamente

contando i passi

facendo croci

accendendo piccoli fuochi

sommando errori

trascinando sogni_

Veleggio altrove

festeggiando piccole gioie_

Vivo lontano

dai rumori (di fondo)

di durezza

cattiveria

implacabilità

vanità

apparenza d'illusione

sull'orizzonte

l'amore infinito

chilometri di coraggio

e pesante orgoglio

vanto e gloria

esibizioni vane

meschine

nella partecipazione

alla vita_

 

Un'esercito..

un'esercito di Barbie e Ken ha conquistato il mondo...


Postato da: cenna a giugno 16, 2006 15:59 | link | commenti (31) |
pensieri, poesie

25/05/2006
Liberazione (A mia madre e me)

Liberazione (a mia madre)
Ti ho lavato
te e i tuoi seni cadenti
e la tua pelle avvizzita.
 
Ti ho pulito ed asciugato
facendo ciò
tra le lacrime ho capito
di averti perdonato.
 
Ho pianto
pensando a ciò che eri
e a ciò che hai fatto
 
Una donna bella ed aggressiva
che ha attraversato la sua vita
sola col suo istinto
con l'ignoranza di chi non è mai stato amato
 
Ho pianto
        Ti ho capito
               Ti ho amato.
A mia madre e me
I rifiuti d'amore
regalati a quella bambina..
li ha portati con sè
per molti anni della sua vita_
E' cresciuta odiandoti e volendoti
con tutta la sua anima_
Il rimpianto, il dolore e l'abbandono
spesso l'hanno torturata,incattivita_
Ha passato i suoi anni migliori
a tentare di non assomigliarti
con la paura nel cuore e nel sesso_
Ora dopo tutto quel cammino
fatto da sola_
Sente che il suo amore
per te è tornato
e ti guarda dolcemente
e con tristezza_
Ti vede come una bambina
che ha bisogno di affetto e di cure_
Finalmente il suo cuore si è liberato_

Postato da: cenna a maggio 25, 2006 08:31 | link | commenti (10) |
pensieri, poesie, ricordi

24/05/2006
Piove

angeli%

Piove..
e insieme alle gocce sensazioni
lacrime battenti
che addolorano il mondo
scorrono sulla mia finestra
 
Lontano Dio sta guardando
da un'altra parte/
 
Piccole cose,frammenti d'amore
sparsi sulla strada
Brandelli della nostra vita
 
Mentre in cielo con la pioggia
uno stormo di angeli
sta migrando altrove/
angeli

Postato da: cenna a maggio 24, 2006 07:32 | link | commenti (1) |
pensieri, poesie

15/05/2006
Orizzonte

rimini-paesaggio

Questo orizzonte calmo ,
di fronte_
E’ specchio,
liscio e brillante,
su cui scivolare_
E’ acqua_
E’ riflesso di sole_
E’ colore_
Fra gli scogli,
scure barriere,
richiami lontani_
Folate di sabbia brillante,
confusa
nel rosso dei miei capelli_
E’ mare_
E’ spiaggia deserta_
E’ odore_
Alle spalle, colossi distesi
ad agonizzare,
a frangere burrasche,
nel cui cuore riecheggiano
frotte urlanti
e cantilene,
portate dal vento fin qui,
fra cocci di vetro infranti
e ruggine delle ringhiere_
Dove il ravastrello,la spergularia,
e i tintinnanti sonaglini
non hanno timore_
Dove non temo sostare_
E’ piacere_
E’ calore_
E’ abbandono_
Con me,
dietro
sul masso,
immobili occhi di lucertola
ascoltano i miei pensieri
e godono di questo sole_

Postato da: cenna a maggio 15, 2006 10:14 | link | commenti (5) |
pensieri, poesie, igea marina

03/05/2006
Intorno

Armata

solo dei miei capelli

delusa

volge il mio sguardo

intorno

il sole

la sabbia

tiepido il calore

sale

lontano

è così lontano

tutto quel che si scuote

intorno.....

Postato da: cenna a maggio 03, 2006 07:38 | link | commenti (9) |
pensieri, poesie, igea marina

02/05/2006
Amicizia

Rita-Rosi-Cenna-olimpiadi-9Ferragosto-89

Il vostro amico è il vostro bisogno saziato.
E' il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza.
E' la vostra mensa e il vostro focolare.
Poichè affamati, vi rifugiate in lui e lo ricercate per la vostra pace.
 
Quando l'amico vi confida il suo pensiero,non negategli la vostra  approvazione,nè abbiate paura di contraddirlo.
E quando tace ,il vostro cuore non smetta di ascoltare il suo cuore;
Nell'amicizia ogni pensiero,ogni desiderio,ogni attesa nasce in silenzio e viene condiviso con inesprimibile gioia.
Quando vi separate dall'amico  , non rattristatevi:
La sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate,come allo scalatore la montagna è più chiara dalla pianura.
E non vi sia nell'amicizia altro scopo che l'approfondimento dello spirito.
Poichè l'amore che non cerca in tutti i modi lo schiudersi del proprio mistero non è amore, ma una rete lanciata in avanti e che afferra solo ciò che è vano.
 
E il meglio di voi sia per l'amico vostro.
Se lui dovrà conoscere il riflusso della vostra marea,fate che ne conosca anche la piena.
Quale amico è il vostro, per cercarlo nelle ore di morte?
Cercatelo sempre nelle ore di vita.
Poichè lui può colmare ogni vostro bisogno,ma non il vostro vuoto.
E condividete i piaceri sorridendo nella dolcezza dell'amicizia.
Poichè nella rugiada delle picole cose il cuore ritrova il suo mattino e si ristora. 
 
Kahlil Gibran------Il Giardino del Profeta
 

Postato da: cenna a maggio 02, 2006 08:04 | link | commenti (2) |
pensieri, poesie

04/03/2006
L'onda sulla sabbia

 

triplice_cinta

Guardando la sua follia che rimbalzava per casa,
ho sentito la voglia di vita che gridava forte
dal fondo di un armadio,sepolta sotto mille miserie_
Ho guardato le mie mani ed erano vuote, soltanto vuote,
ho guardato la sua faccia ed era quella di un pazzo_
Ho guardato fuori dalla porta ,e sono uscita_
Ed è stata un'onda che passa sulla sabbia_
Ho visto tanta strada fuggire agli occhi,
tanta terra sotto i piedi_
Ho sentito l'acqua passare sul corpo,
ho aspettato che la pelle squamasse al sole_
Ho giocato con una lucertola giovane sulle mani,
l'ho rivista con la testa schiacciata_
Ed è stata un'onda che passa sulla sabbia_
Ho scambiato gli occhi con quelli di un solo uomo_
Ho guardato di notte attraverso le foglie della siepe_
Ho dovuto vedere gente schifosa,piena di idiozie_
Ed è stata un'onda che passa sulla sabbia_
Ho regalato le parole al vento e ai ragazzini impazziti_
Ho ritrovato ormai tutta la fantasia,a brandelli qua e là
e l'ho quasi messa assieme_
Ho visto il mio viso riflesso negli occhi di un bambino_
Ho sentito il mio sorriso vicino a qualche ombra_
Ho guardato il pensiero volare lontano e tornare
con un sacchetto di favole_
Ed è stata un'onda che passa sulla sabbia_
 
19/09/80

Postato da: cenna a marzo 04, 2006 09:48 | link | commenti |
pensieri, poesie, ricordi

21/02/2006
La semina

 lotta

Rosse figure insanguinatesuplizio
segnano il nostro tempo
Attori consumati
Maschere deformi
Spiazzando l'ideale
Corrompono
Annullano
Fecondano
Piccoli semi maligni
Nelle nostre anime ignoranti
Nutriti
Dal falso perbenismoa111inferno
Nell'egoismo
Del qualunquismo
Gonfi
Pronti
A sbocciare
A fiorire
belzebù

Postato da: cenna a febbraio 21, 2006 09:43 | link | commenti (5) |
pensieri, poesie

16/02/2006
lettera ad Alessandro B.

raffaele arch2Hai mai chiesto perchè..dentro te,
hai mai potuto difenderti,
insultare la vitaS.gabrielearch2
per come ti è stata data?
Non hai chiesto tu
di essere quello che sei.
Io ti guardo,
ti accetto
e penso che nessuno
merita una vita non vissuta.
Ti guardo e mi chiedo
cosa pensi, come mi vedi
quali sono i tuoi pensieri
se sogni come me
o se anche il sogno ti è precluso.
Nel mio cuore una profonda tenerezza,
una grande angoscia.
Vorrei che la vita non ti desse questa sofferenza
e sono felice quando riesco a regalarti qualche sorriso,
chiacchierando mentre fumiamo una sigaretta,
seduti sul davanzale come due vecchi amici,
guardando il passeggio sulla spiaggia.
Chiedo scusa alla tua anima
se a volte ho dovuto difendermi,
ma questo tu nemmeno lo ricordi,
di me, ricordi solo i momenti teneri e buoni.
Sappi che li ricordo anch' io e sono tanti.
Vorrei che la tua vita
fosse vissuta ,in pieno,con amore.
Ma la nostra realta' è questa.
Spero solo che le ore passate insieme san michele arch 12
ti aiutino a dormire meglio,
a non vedere ragni nascosti
in camera da letto,
che la mia presenza ti lasci ogni giorno
la sensazione del bene e dell'affetto
di cui tutti abbiam bisogno per soppravvivere.

Cenna

Postato da: cenna a febbraio 16, 2006 08:13 | link | commenti (3) |
pensieri, poesie, storie, santi

15/02/2006
Il mondo negli occhi

               

                                                occhi gatto

   

                                             

              

                             

                                                                      

                                            primo_shenuinf.1

Attese

Dolenti                                         

Noiose                                                                                 
Anche di questo è fatto il tempo      pyramid
passando          
attraverso             
i varchi mentali  
squarciandosi   
partoriscono                   
soluzioni improvvise    
risvolti violenti                                                                                
come picchi appuntiti
nella deserta calma piatta_                      
Impietoso                                                                                                         occhipau
Crudele                                                                                        
il nostro sguardo
Scorre
Percorre                                             
Apatico                                                              
Assente_                                                    
 
 
femterra                                                                   arco

Postato da: cenna a febbraio 15, 2006 13:34 | link | commenti (1) |
pensieri, poesie

06/02/2006
Niente è cambiato

s michele archQuelli che sentono il dolore del mondo
quanto dovranno piangere ancora..
Contro i signori della guerra
avevamo sperato
avevamo pregato
contestato
abbiamo preso il fucile..
ed abbiamo continuato a sperare.
la risposta soffiava nel vento
credevamo cambiasse il mondo.
Ma il potere si è solo cambiato
il vestito e il cognome
e le bombe continuano a cadere.
Chi non aveva creduto
guardando quel sangue versato..
Loro che si sono persi
sulle strade dell'India..
Noi, nelle nostre gabbie quotidiane
il dentro ..il fuori..
Altri sistemati in famiglia..
Ma tutti
sanno nel profondo del loro cuore
che niente è cambiato...
E' solo il potere
che si è cambiato vestito e colore!

Postato da: cenna a febbraio 06, 2006 13:12 | link | commenti (6) |
pensieri, poesie, santi

31/01/2006
Ricordo bambino

cenna-60

Ricordo lontano,ricordo bambino
di campagna assolata,
l'odore del fieno,il taglio del grano_
Frinir di cicale,il latrato del cane
infanzia selvaggia fra istinto e natura,
di tuffi nel fiume e caccia alle rane_
Distesa di alto granturco infinita
perderci fra i filari e poi cercarne un'uscita_

Stesa nel campo,pomeriggi passati
a veder nelle nubi orchi,regine e draghi
mentre mi culla,
il tranquillo e solido rumore
delle mucche intente a ruminare_
Piacere di canzoni la sera
il giallo delle pannocchie
distese ad asciugare,
nelle mani il bicchiere,sulla lingua
il buon sapore color rubino,
moscerini ubriachi affogati nel tino_

Il solco dell'aratro
la ruota immensa del trattore,
seduta sulla scala la sera
a veder morire il sole_
Infanzia di incoscienza
ai giorni prossimi a venire_

Postato da: cenna a gennaio 31, 2006 09:19 | link | commenti (2) |
pensieri, poesie

12/10/2005
Il silenzio della terra

bambina bombardamento

 
Se il mondo contasse il male
che è stato fatto
non potrebbe avere così tanti numeri da poterlo calcolare
e forse finirebbe con lo smettere di combattere
ma con una mano sul cuore piangerebbe
in silenzio tutti quei morti_
Sospirerebbe così
 la terra sacra a
quel Dio di   ognuno
accogliendo tutti
i suoi figli
non solo i prediletti_
Non chiama prediletto
il Dio buono,chiama
figlio e basta
e come un padre
piange tutti i suoi
figli sciagurati
li seppellisce
benedicendo_
donnabosniaca
 
 
 

Postato da: cenna a ottobre 12, 2005 07:26 | link | commenti (9) |
pensieri, poesie

08/10/2005
Frammenti

Sentiero di sabbia e mattonelle
Si parano innanzi dune giganti
a protegger dalle tempeste
le cabine dei prossimi bagnanti_
Salita la china oltre le dune,ecco il mare
deserto e violento l'inverno
gabbiani intenti nel loro chiacchierare_
Seduto sulla barca distesa
un vecchio pescatore scruta..
E' chiaro il suo occhio,è terso il suo sorriso
Assorto ,lontano
le rughe come onde ne solcano il viso_
Un pugno di sabbia scorre dalla sua mano..
Un gesto ripetuto,
Frammenti di conchiglie
pezzetti di vita..
Lo scorrere del tempo
impigliati fra le dita_

Postato da: cenna a ottobre 08, 2005 09:24 | link | commenti (1) |
pensieri, poesie

30/09/2005
I tuoi passi

Abbandonato,nel mio silenzio
ascolto,i tuoi piccoli passi
sono leggeri,
sono piccini,
sono lontani_
Riccioli biondi
voce gentile_
Troppo in fretta si son fatte lunghe le ombre
Tanto veloce e largo è diventato il tuo passo
Così tanto che non mi sono accorta,
non ho avuto nemmeno modo di piangere
e fermarti
e prender fiato_
Qualche volta guarda indietro_

Postato da: cenna a settembre 30, 2005 08:30 | link | commenti (4) |
pensieri, poesie

20/09/2005
Pietre

fiume
Le rocce del fiume, guardiani silenti
osservano discendere impetuosa la vita.
Gorgoglio bisbiglio fragore
raccogli i sassi da lanciare
con noncuranza,
con passione,
con distacco,
con forza scegliere i sogni
da abbandonare,
lanci la pietra lontano
e la guardi affondare,
appoggiarsi sul fondo e sparire,
ferita che si chiude sull'acqua,
quasi mai nel tuo cuore.
Gorgoglio bisbiglio fragore
dentro te
come dal fiume troppo rumore.
Migliaia di sassi
di pietre accatastate
di massi
laggiù sul fondo pensieri
falsi, sinceri, desideri,
levigati , ammucchiati.
Scivola, gorgoglia, urla e accarezza
quell'acqua dolce
come la vita a volte
non ha tenerezza.
pietre
                      

Postato da: cenna a settembre 20, 2005 15:31 | link | commenti (17) |
pensieri, poesie

09/09/2005
Semplice

Sono innamorata
del sole al mattino,
di quel filo d'erba nella crepa del muro,
del fiume che scorre,
delle piccole strade sabbiose che portano al mare.
Sono innamorata
di facce distorte,
di persone chiamate diverse,
di semplici cose,
di cuori felici in anime perse,
di sguardi e ammiccamenti,
di sorrisi e smorfie
con guizzi negli occhi e digrignar di denti
del comunicare per chi non usa parlare

Postato da: cenna a settembre 09, 2005 13:07 | link | commenti (8) |
pensieri, poesie

Misterbianco 59 - Torino 79

 Torino 28/02/79  
Ti perdesti un mattino di Febbraio
e ti fu impossibile tornare/
Cadesti,che le tue gote
portavano il rossore della fanciullezza/
Non ricordo di averti mai
chiesto,sapessi dietro qualche porta
ti attendesse la morte/
E il mio giaccone stropicciato
con ammucchiato il tuo corpo dentro,
un primo piano dei tuoi piedi
coi calzini immacolati,
nel tigi' del pomeriggio/
Te ne sei andato con l'irruenza,
nell'incoscienza dei ventenni/
Da questo giorno,tutto è cambiato
chi come me chiuso in se stesso,si è salvato_
Chi è fuggito per morire qualche anno dopo_
Chi invece per salvarsi la vita ha tradito_
Un tuo giocare alle carte
con troppi jolly nella mano
non ti ha portato fortuna/
Quanto dolore,paura,terrore,
nei giorni e notti a venire/
Quanta polizia a portarci via/
Quanti,
Tanti,
Migliaia di garofani rossi lanciati,
come piccoli fuochi
ad accompagnare il tuo viaggio,
a farti coraggio/
Il ricordo di te è ancora
da qualche parte nel mio cuore/
Tu sei stato
quello che,chiudendo gli occhi,
mi ha salvato/

Postato da: cenna a settembre 09, 2005 12:57 | link | commenti |
pensieri, poesie

02/09/2005
La libertà

 
 
Entrerà nelle nostre menti come un sogno che al mattino non ricordi....
Resterà nelle nostre menti come una filastrocca di bambini,
che ripeteremo ogni sera senza volerlo.....
Sarà come una falena ,che gira vorticosamente intorno alla luce...
Verrà a svegliarci la mattina,in un soffio di vento fresco e marino...
La berremo con l'acqua leggera alle fontane nelle strade..
Ci avvolgera come una tempesta di sabbia,che tutto ricopre..
Sarà come il canto ammaliante di una sirena su uno scoglio sperduto..
Scorrerà velocemente e con la stessa lentezza della sabbia nella clessidra..
Sarà difficile afferrarla , come non si cattura un timido squonk..
Sarà veloce a sfuggirti ,come l'acqua raccolta dalle tue mani ad un ruscello...-----
E' solo un sogno felice di un bambino ,stanco del troppo giocare.
E' solo il nostro incubo fastidioso di ogni giorno.
 
 

Postato da: cenna a settembre 02, 2005 08:50 | link | commenti (2) |
pensieri, poesie

24/08/2005
Fra le dune di sabbia

 
I fiori del mare
tremolanti sulle dune
come brividi pulsanti
si approntano all'estate..
erba del cucco,ravastrello,silene,
spergularia,tintinnanti sonaglini.
 
I fiori della spiaggia
son già pronti ad appassire
agli angoli dei muri
appassionati
determinati
come amanti.
 
I fiori della sabbia
son le tue risate
piene
traboccanti
son nostalgia nell'attesa
la schiena poggiata al masso
vecchio
solitario
e lo sguardo fronte allo schiumare.

Postato da: cenna a agosto 24, 2005 22:12 | link | commenti (2) |
poesie, igea marina

23/08/2005
L'altra me

  
 
L'altra,quella che odia
l'altra,quella nascosta
l'altra me stessa esce dal fondo del cuore,
vomitando,riesce ad emergere schifata_
In certi periodi non può tacere la sua rabbia_
Quella che non vuol parlare
che non vuol sentire,
non vuol sentire ragioni_
Come posso darle torto
quando la gente le fa schifo
se la sfiora sull'autobus_
Come posso darle torto
quando mi dimostra l'indifferenza
la cattiveria, l'odio,la falsità
che ho tutto intorno_
Lo so, vorrebbe difendermi,
non posso darle torto_

Postato da: cenna a agosto 23, 2005 17:09 | link | commenti (5) |
poesie

la strada di polvere rossa

 (1960)
 
Le spighe di grano,bionde come l'oro del sole,
ondeggiano al vento come un mare in tempesta_
Qualche fiordaliso,qualche papavero sottile_
Passare in un viottolo,come se il mare si aprisse
sotto i miei piedi_
Cammino sull'acqua,come un piccolo santino di carta_
Poi la strada di polvere rossa,
sotto i miei piedi scalzi che se ne riempiono felici_
Batto più forte e la terra si alza leggera_
E come in una piccola nuvoletta rossa
mi nascondo ai vostri perfidi occhi_
 
22/10/80

Postato da: cenna a agosto 23, 2005 16:50 | link | commenti |
poesie

21/08/2005
Penombra (legami)

 
 
Nella penombra
scorgo i tratti del tuo viso
proteso,inginocchiato

Le mie labbra cercano
il tuo profilo

Piccoli morsi languidi
percorrono il tuo petto

I tuoi gemiti si mescolano
al tuo respiro

Senti il mio corpo sussultare
nel tuo piacere

Attimi
Attimi in cui non esiste
spazio,tempo

Vorresti
Vorresti prendermi
tra le braccia..ma non puoi

Mentre il mio corpo scivola
dolcemente sul tuo

E lontano, piu' in la'sono gia'
le nostre sensazioni.......

Postato da: cenna a agosto 21, 2005 17:39 | link | commenti (6) |
poesie

Lungo una linea di dolore
della quale sono il praticante
e quasi sempre osservatore dolente..
rimane quel mio io,
paziente,
infuriato,
disgustato.
Quel mio io ad assistere,
recitare,
una piccola inutile stupida vita,
lascio scorrere
senza riuscire a fermarne,
cambiarne
il corso maledetto e amaro continua
consumando,
tutti i sogni,
le unghie,
il sapore dolce scompare,
svanisce.
Quel mio io
consunto e logoro....

Postato da: cenna a agosto 21, 2005 00:02 | link | commenti (5) |
poesie

20/08/2005
Brillante velluto

 
 
Bianca morte sovvieni
brillante velluto
sorprendimi
con uno scroscio di risate
fata di nebbia dolciastra_
Dalla tua bocca umida un languido bacio
alle labbra arse
dalle tue mani affusolate e morbide
tiepide carezze al corpo spossato_
Apri il tuo mantello come un sorriso
e confonditi con l'alone lunare_
Richiama
con un piccolo gesto della mano
sensazioni
situazioni
allegrie
e dolcezze del passato_
fra le tue dita
tutti i miei sorrisi e qualche ciocca di lunghi capelli_
 
 
 
 
 
 

Postato da: cenna a agosto 20, 2005 00:46 | link | commenti (7) |
poesie

18/08/2005
Il tempo si è stinto

 

E bandiere nel freddo vento,
la soglia del dolore,
rumore di mascelle serrate
e rospi morti ,supini ventre al sole_
 
Radenti i voli,
artigli pronti a ghermire
e rostri insanguinati,
telone da circo dai contorni sbiaditi.
Il tempo si è stinto.
 
E zolle brulle,
fredde,
sassi taglienti a ferire
sangue e croste,
sui tuoi piedi e mani
intenti a scavare.
 
Bandiere nel freddo vento
la soglia del dolore...
il tempo si è stinto.

Postato da: cenna a agosto 18, 2005 21:26 | link | commenti (3) |
poesie

17/08/2005

 

Ogni volta

Ascolto

è l’alba oggi.

Come ogni volta in un giorno qualunque.

Ferma

io ad aspettare, Ascolto

il battito del cuore del mondo

i pianti sommessi giungono fin qui.

Il sole non immagina

su che cosa sorgerà,

il sole non teme

non sente

non sa nulla.

Oggi

su corpi devastati

e figure imprecanti nel loro dolore.

Su masse informi di carne e macerie,

il sole non sente disgustoso fetore.

Sui veloci strumenti di morte,

sul soldato caduto ora

non importa di che bandiera.

Sopra bianche spiagge gremite di lucidi bagnanti

e sui tuoi costosi occhiali scuri si specchia,

il sole.

Sulla bambina sporca con la mano tesa,

all’angolo della via.

Sorge

Come sempre sorge.

Il sole non immagina che cosa scalderà

è incosciente

oggi

sempre

sorge a seccare il sangue

e la pioggia sull’asfalto.

Ad asciugare, insieme al tempo le tue lacrime dal cuore.

Il sole non teme

non sente

non sa nulla

e io,una tristezza grande

Ascolto

Ferma

impotente nella vergogna ad aspettare.

Postato da: cenna a agosto 17, 2005 22:52 | link | commenti (2) |
pensieri, poesie